Riflettevo su quanto fa schifo la necessità di avere sempre qualcuno che ci riempia la testa, metaforicamente parlando, di parole e certezze, immagini, sogni, iniziative. Lo so bene che se bastassimo solo a noi stessi il mondo sarebbe ancora più triste, ma se la cosa funzionasse, ogni tanto? Se non ci fosse sempre questa foga di sostituire una persona con un’altra, che poi è data dall’impossibilità di accontentarsi di qualcuno-che-non-c’è-più (in senso spesso metaforico)? Chiodo scaccia chiodo, e ogni chiodo è una ferita, e intanto ti riempi di buchi, e quando i chiodi non li percepisci più ti restano solo i buchi. A me le metafore hanno sempre fatto un po’ incazzare.
Continuo a prendere bastonate nei denti e me ne accorgo solo dopo averli sputati tutti nel lavandino. E questo è metaforico.